lunedì 27 agosto 2012

Geologia di Lampedusa

Lampedusa geologicamente appartiene alla Provincia Pelagica ("Pelagian Province" come da definizione del USGS): si appaggia su un altopiano conosciuto come Lampedusa Plateau.  La piattaforma pelagica è un membro strutturale del continente africano. Il Servizio Geologico Americano (USGS) ha prodotto un interessante studio della geologia dellla Provincia Pelagica (US Geological Survey Bullettin 2202-D effettuato da T.R. Klett ed intitolato "Total Petroleum System of the Pelagian Province" ) nell' ambito dello studio delle possibili fonti di idrocarburi nel Mediterraneo.

Mediterraneo Sud/Ovest: Provincia Pelagica (definizione USGS )  
(per gentile concessione di T.R. Klett)
Sezione Incrociata: geologia della Provincia Pelagica sull' asse Nord/Sud
 (per gentile concessione di T.R. Klett)
Sezione Incrociata: geologia della Provincia Pelagica sull' asse Est/Ovest
 (per gentile concessione di T.R. Klett)



La mappa grologica più recente e dettagliata dell' isola di lampedusa è stata preparata da Grasso e Pedley nel 1988 e può essere acquistata online dal sito egeo-portal dell' Università di Siena ( anteprima a bassa risoluzione di seguito):


L'origine geologica di Lampedusa si fa risalire al Tortoniano, alla fine del Miocene. 

Lampedusa è costituita da strati di calcari di piattaforma e di mare basso (scogliera corallina tortoniana): il tipo di terreno di Lampedusa è prevalentemente caratterizzato dalla presenza di due tipi di roccia: il calcare (carbonato di calcio) più bianca e la dolomite più grigia (carbonato di calcio e magnesio). Tuttavia il suolo calcareo non è uniforme: in alcuni punti si presenta friabile di colore bianco, crema e giallo, in altri compatto e misto a roccia silicea (calscisto). Sono presenti notevoli strati di pietra arenaria di durezza inferiore alla pietra di calce che, esposta agli agenti atmosferici, diviene porosa e facile allo sfaldamento. Questi strati, ben visibili specialmente lungo la costa settentrionale dell'isola (da Capo Ponente a Capo Grecale), formano il letto su cui poggiano gli strati più duri di dolomite. Ciò determina il fenomeno della falesia: la costa rocciosa a picco sul mare caratteristica del lato settentrionale dell' isola (vedi immagine seguente).

Strati di  Calcare-Lampedusa NW
Sul lato meridionale dell' isola invece sono presenti i caratteristici Uadi (canyons) retaggio di antichi bacini idrografici ora scomparsi che si estendono anche per chilometri verso il mare e che ricordano da vicino simili paesaggi tipici delle regioni desertiche del Maghreb. Durante il periodo invernale, in occasione di piogge torrenziali questi valloni sono attarversati da veri e propri torrenti fangosi che trascinano a valle in un processo di erosione continua i poveri resti del suolo di superficie sopravissuti al disboscamento del secolo scorso.
Uadi di Cala Galera- Lampedusa (Riserva Naturale Zona B)

La diffusa presenza di roccia calcarea corallina sull' isola e la facile estrazione/reperibilità, ha fatto di questo materiale, come per la vicina Malta, la scelta predominante in epoca preistorica delle genti di Lampedusa come materiale principale di costruzione di edifici a tecnica megalitica. 

Un esempio di pietra calcarea utilizzata dalle genti preistoriche di Lampedusa come principale materiale da costruzione a tecnica megalitica.
Faglia di Cala Uccello - Lampedusa


Per approfondire le caratteristiche della successione di strati geologici, della classificazione dei membri e delle varie facies delle rocce dell' isola di Lampedusa nonchè della tettonica dell' isola si rimanda alla bibliografia qui sotto. 


Bibliografia:
Sagrè "Rendiconti Accademia Nazionale dei XL" Roma, 1960, Serie IV, Volume XI, pagg. 144 e seguenti
"Carta geologica dell'isola di Lampedusa", 1988, Grasso M., Pedley H.M.
Grasso, M. & Pedley, HM, (1985) "The Pelagian Islands: a new geological interpretation from sedimentological and tectonic studies..." Geol. Romana
M. Grasso, H.M. Pedley and C.D. Reuther, The geology of the Pelagian Islands and their structural setting related to the Pantelleria Rift ... Centro, 1(2): 1-19 Msida (Malta)
Grasso et al "Shallow crustal stress and neotectonic framework of the Malta Platform and the southern Pamtelleria Rift
Mario Grasso, Martyn Pedley " The Pelagian Islands: a new geological interpretation from sedimentological and tectonic studies and its bearing on the evolution of the central Mediterranean sea (Pelagian Block)"

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