giovedì 26 marzo 2015

Incisioni preistoriche a Lampedusa

Il nostro caro amico prof. Fabio Giovanetti, anch' egli membro e socio fondatore dell' Associazione Archivio Storico Lampedusa,  ha recentemente scoperto delle incisioni preistoriche nei pressi del villaggio  megalitico della Tabaccara a Lampedusa.




Si tratta a mio parere di un ritrovamento di grande valore scientifico che merita sicuramente uno studio approfondito da parte delle autorità competenti che sono state ovviamente informate.
A prima vista, dopo aver ricevuto le foto del ritrovamento, mi è subito venuta in mente la forma ricorrente nell' iconografia delle incisioni preistoriche del cerchio raggiato. Il "Cerchio raggiato internamente" era legato alla rappresentazione del sole a quindi a forme di culto o festività solari. Alternativamente, laddove si potesse riscontrare traccia di altre incisioni accanto a quelle evidenti di forma circolare, si potrebbe pensare anche alla tipica rappresentazione preistorica del carro trainato da buoi come nell' immagine qui sotto, nella quale vengono messe a confronto alcune incisioni rupestri della val camonica e quelle di Lampedusa. Nell' angolo in basso a destra della foto invece si mette in evidenza alcuni dipinti su roccia della regione libica del Tassili con il carro trainato da buoi.
Si deve notare che il banco di roccia dove sono state trovate le incisioni è in pietra calcarea, molto soggetta ad erosione, infatti l' acqua ed il vento hanno fortemente eroso la superficie e per riuscire a marcare la presenza di altre linee in modo univoco occorrerebbe, da parte di esperti, un' analisi con scanner tridimensionali e software per la ricostruzione ed il riconoscimento di forme antropiche non casuali.