mercoledì 30 marzo 2016

Necropoli Sommersa: risultati della missione archeologica dell' estate 2015

Nel Giugno 2015 si è svolta nel mare di Lampedusa una missione della Soprintendenza del Mare che grazie ad una convenzione stipulata con l' associazione culturale Archivio Storico Lampedusa ha mandato del personale a documentare le nostre segnalazioni circa la presenza di strutture sommerse di epoca preistorica. Nel corso della missione il personale della Soprintendenza ha filmato e fotografato le strutture da noi segnalate. Siamo dunque rimasti in attesa di riscontri per parecchi mesi, infine, da pochi giorni, ho ottenuto conferma di quanto segue dal prof. Sebastiano Tusa a capo della Soprintendenza:
1-La Soprintendenza del Mare ritiene necessario effettuare un supplemento di indagine prima di esprimersi circa l' origine antropica delle strutture osservate.
2-Verrà realizzata una nuova missione esplorativa che coinvolgerà  un esperto geologo subacqueo dell' IGV per avere un' opinione circa la morfologia e la genesi geologica dell' ambiente sommerso in cui si trovano le strutture. La data di questa missione non è ancora stata fissata.
3-Insieme all' analisi geologica si cercherà di prendere visione dei reperti raccolti da chi scrive e consegnati alla Guardia di Finanza la quale ha quindi provveduto a depositarli presso i depositi  della Soprintendenza di Agrigento che si trovano in via Roma a Lampedusa.  Nell' estate 2015 non è stato possibile esaminare tali reperti da parte del personale della Soprintendenza del Mare perché sfortunatamente non era presente sull' isola il custode della chiave di accesso a questi depositi.
Condivido l' approccio prudente della Soprintendenza del Mare e sono certo che i supplementi d' indagine prossimi venturi aiuteranno a meglio definire la scoperta, confermandola in toto, in parte o anche smentendola se fosse necessario.
Una buona notizia che mi ha dato il professor Tusa: verrà pubblicato un mio articolo sulla preistoria di Lampedusa in cui si parla anche della necropoli sommersa sulla prestigiosa rivista scientifica "Sicilia Archeologica" in uscita a Giugno. Si tratta di un' ottima notizia per chi ama il patrimonio archeologico di Lampedusa perché questa pubblicazione (la prima relativa alla preistoria di Lampedusa su una rivista scientifica dopo 20 anni ) permetterà di rendere accessibili le informazioni fin qui condivise solo tra semplici appassionati su questo blog anche ad una platea di esperti ed addetti ai lavori che avranno modo così di venire a sapere di queste notizie e, auspicabilmente, di approfondire ed indagare quanto qui proposto in modo amatoriale.
Avevo promesso un aggiornamento e quanto sopra e tutto ciò che posso ad oggi condividere in attesa di ulteriori sviluppi.
A presto!

Un archeologo della Soprintendenza del Mare nell' atto di misurare il pozzetto d' ingresso di una tomba sommersa (estate 2015)