martedì 30 agosto 2016

Un tempio sommerso preistorico a Lampedusa

1-Sappiamo che nel 5000 AC Lampedusa era abitata da coloni provenienti dalla Sicilia che portarono con sé il corredo neolitico tipico della cultura di Stentinello (nel neonato Museo Archeologico delle isole Pelagie si può osservare la ceramica stentinelliana ritrovata a Cala Pisana).
2-Sappiamo che nell' ultimo periodo postglaciale il mare saliva rapidamente a causa del disgelo: si può stimare che tra il 6000 ed il 5000 AC il livello del mare a Lampedusa fosse circa 15 metri più basso di quello attuale (si veda l' articolo sulla paleo idrografia dell' isola pubblicato su questo blog).

Variazione del livello del mare

La risalita delle acque continuò rapidamente per i successivi 2 millenni a ritmi molto veloci, quasi mezzo centimetro all' anno sommergendo tratti di costa sempre maggiori e costringendo gli antichi abitanti dell' isola ad abbandonare le loro abitazioni ed i loro luoghi di culto che si trovavano più vicino al mare. Tracce della preistoria di Lampedusa si trovano oggi sotto il mare a profondità comprese tra 0 e 15 metri sotto il livello del mare. Negli ultimi anni su questo blog ho spesso parlato della necropoli sommersa di Lampedusa e dei relativi reperti sottolineando come la Soprintendenza del Mare, ancora scettica, attenda di confermare la scoperta inviando in loco un geologo per verificare che le tombe sommerse da me individuate non siano il prodotto di un fenomeno carsico. In attesa che la scoperta della necropoli sommersa sia confermata o smentita, ho individuato un nuovo sito  che ritengo rappresentare un' area di culto preistorica, una sorta di luogo sacro o tempio preistorico .
Prima di mostrare le foto del tempio sommerso di Lampedusa, ritengo opportuno mostrare una struttura megalitica in pietra che si trova in Irlanda, sulla terra ferma e risale al periodo Neolitico: osservare il sito Irlandese aiuterà ad immaginare come poteva essere un tempo il tempio preistorico sommerso di Lampedusa. 

Creevykeel Sito Neolitico Irlandese

Creevykeel Sito Neolitico Irlandese

Creevykeel Sito Neolitico Irlandese

A questo punto è possibile presentare le foto di quello che io ritengo un tempio sommerso che si trova a Lampedusa, con il confronto di cui sopra in mente, sarà più facile immaginare l' aspetto del sito che deve essere stato pesantemente danneggiato dai millenni di sommersione ed esposizione al moto ondoso
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Tempio preistorico sommerso Lampedusa

 Tempio preistorico sommerso Lampedusa

 Tempio preistorico sommerso Lampedusa

 Tempio preistorico sommerso Lampedusa

Ho riferito della scoperta alla Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia  ed alla Direzione dell' Area Marina Protetta di Lampedusa. L' AMP mi ha fatto sapere che terrà sotto controllo la zona con l' ausilio della CP, la Soprintendenza in teoria dovrebbe mandare al più presto un archeologo subacqueo a verificare la presenza di tracce di frequentazione umana sul fondo di questo sito sommerso ed un geologo marino per escludere che fenomeni di erosione costiera abbiano prodotto naturalmente il sito. Gli allineamenti e le strutture che ho osservato mi sembrano opera dell' uomo, troppo regolari e geometrici ma non spetta a me trarre conclusioni....sfortunatamente non esistono molti "esperti" di archeologia subacquea preistorica in Italia (basti pensare che non sono mai stati accertati siti preistorici sommersi ad oggi in tutta la Sicilia) né tanto meno geologi esperti di strutture megalitiche sommerse, inoltre sappiamo che le istituzioni preposte alla tutela del patrimonio archeologico italiano sono cronicamente senza soldi....le premesse perché possa essere studiato questo sito potenzialmente unico nel suo genere non sono incoraggianti. Affinché questo sito, come altri siti di Lampedusa, non sia dimenticato, con l' Archivio Storico di Lampedusa abbiamo deciso di pubblicare un articolo in Italiano ed Inglese  che viene messo a disposizione degli esperti e degli studiosi di tutto il mondo interessati.
Mi sembra opportuno ricordare che vige il divieto di ancoraggio ed immersione in questo sito ai sensi del regolamento dell' Area Marina Protetta (per poter immergermi e scattare le foto qui pubblicate ho chiesto apposita autorizzazione all' AMP) e infine è doveroso sottolineare che questo sito non deve assolutamente essere manomesso da visitatori estemporanei/casuali in attesa che sia visitato da archeologi professionisti per evitare che venga compromessa la futura indagine archeologica.
Qualora ci fossero sviluppi ed ulteriori ricerche aggiornerò questo articolo sul blog.